Nepi – Castel Sant’Elia

Dettagli escursione

  • sabato | 18 novembre 2017
  • 7:30
  • h 7,30 Fermata Metro B Rebibbia davanti al bar “Antico Casello”
  • AEV Gelsa Comodi 338 1333380; AEV Paola Darida 392 4788951
  • $Registration

Escursione ad anello, con inizio da Nepi per arrivare a Castel S’Elia, attraverso la bella e selvaggia Valle Suppentonia tra imponenti forre o cavoni etruschi, guadi, cascate, ponti medievali e caldi colori autunnali.

Le Forre” la loro particolare conformazione è stata creata nei secoli dall’erosione fluviale. Storicamente la funzione primaria delle forre fu quella di matrice di luoghi e di villaggi con la crescita della città che beneficiò di un sito ben protetto in uno spazio identificato e delimitato dalle ramificazioni di fossi E’ la cosiddetta “posizione etrusca”, inaccessibile sui due lati più lunghi e facilmente rinserrabile entro brevi mura sul lato più corto. Il Paesaggio delle Forre è unico nel suo genere ed è riscontrabile solo nell’Etruria Meridionale. 

Nepe, Nepet, Nepete secondo i vari cronisti, è probabile che derivi dal serpente Nepa, adorato dagli antichi abitanti come divinità protettrice della fertilità. Sorge su un promontorio tufaceo protetto naturalmente da due profondi canaloni lentamente scavati dal Rio Puzzolo e dal Rio Falisco, affluenti del fiume Treia. Fondata da Termo Larte 548 anni prima di Roma, fu popolosa e potente. Nel 568 d.c. Nepi fu distrutta dai Longobardi di Alboino e abbandonata.

Castel Sant’Elia. La sua posizione su un pianoro tufaceo, difeso da profondi burroni, ha favorito nei secoli passati sicuri insediamenti, come attestano resti di tombe ipogee etrusche, alcune delle quali scavate nelle pareti strapiombanti sulla valle Suppentonia. Deve il suo nome all’antichissimo cenobio di Sant’Elia che ci rimanda agli asceti, antenati di San Benedetto e alla fondazione del monachesimo occidentale. 

DIFFICOLTA’: E
DISLIVELLO: 300 m.
Tempo di percorrenza: 5h.
LUNGHEZZA:13 km

CONTRIBUTO ASSOCIATIVO DI PARTECIPAZIONE: € 8

TESSERA FederTrek: obbligatoria: € 15 – minori € 5  

N.B.: La gita sociale è riservata esclusivamente ai tesserati FederTrek, in regola con il tesseramento. N.B. La partecipazione è riservata ai soci in regola con il tesseramento.
Si ricorda inoltre ai partecipanti che è obbligatoria l’esibizione della tessera FederTrek e la trascrizione del numero da parte degli accompagnatori. L’attività proposta può subire cambiamenti a discrezione degli accompagnatori per ragioni di sicurezza e di opportunità per il gruppo, pertanto ogni tesserato è tenuto a rispettare le modalità di partecipazione stabilite dagli accompagnatori, seguendo le loro indicazioni. In caso contrario, verrà meno il rapporto di affidamento e, quindi, l’eventuale responsabilità verso chi sceglie percorsi o modalità differenti da quelle indicate.

 ABBIGLIAMENTO: Scarpe da trekking obbligatorie (in buono stato, evitare di calzare quelle troppo vecchie, si potrebbero aprire durante l’escursione), giacca antivento/antipioggia, è consigliabile vestirsi a strati con indumenti traspiranti, utili i bastoncini, portare scarpe di ricambio da lasciare in auto, sono previsti guadi.

PORTARE: Pranzo al sacco, acqua, torcia, ecc.

TRASPORTO: Auto proprie, l’autista non paga le spese di trasporto, sono a carico dei trasportati.

APPUNTAMENTO: h 7,30 Fermata Metro B Rebibbia davanti al bar “Antico Casello”

*Per la divisione delle spese auto tra i passeggeri, si consiglia di applicare le tabelle ACI (€ 0,20 – calcolo medio secondo il tipo di vettura e il numero dei passeggeri).

*Gli accompagnatori sono professionisti volontari e non percepiscono compensi; agli stessi devono essere riconosciute le spese inerenti le attività dell’associazione.

 INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

AEV Gelsa Comodi 338 1333380
AEV Paola Darida 392 4788951

LOCANDINA